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Torce subacquee Alcuni consigli per scegliere una torcia subacquea Una caratteristica da prendere in considerazione nella scelta di una torcia è l'ampiezza del fascio luminoso. Molte torce derivano dai modelli da pesca, dove l'esigenza è quella di abbagliare il pesce e riuscire a illuminare, con una luce concentrata e brillante, il fondo di una tana. Chi si immerge con le bombole ha, invece, esigenze totalmente diverse, perché deve avere anche a breve distanza una vasta porzione di parete illuminata.
In genere, solo i fari dispongono di un fascio di luce
sufficientemente ampio e i migliori risultano essere
con caratteristiche simili. Pochissimi modelli di torce e
fari hanno il fascio luminoso regolabile dall'esterno, ma
non si pensi di adattare il fascio alle proprie esigenze
allargandolo o stringendolo, in quanto inevitabilmente si
creerebbero delle grosse zone d'ombra. Lo scopo non è
quello di variarne l'angolo, quanto quello di concentrare
e pulire la luce, ottenendo sempre una centratura
ottimale della lampadina rispetto alla parabola. Le torce
più grosse o i fari sono in genere disponibili anche in
versione con accumulatori ricaricabili al Nichel Cadmio o
al piombo assorbito. Un sistema di questo tipo ha il
vantaggio di poter essere ricaricato prima di ogni
immersione e di disporre così della totale autonomia,
mentre con le pile non si conosce esattamente lo stato di
carica, a meno di non sostituirle ogni volta.Purtroppo i modelli con baterie ricaricabili presentano alcuni difetti: sono notevolmente costosi, hanno una minore autonomia rispetto alle pile a secco e l'esigenza di disporre di una presa per la ricarica e del relativo numero di ore necessario per effettuarla. Gli interruttori di cui torce e fari sono dotati possono essere sia meccanici sia magnetici. Nel primo caso una leva o una manopola agiscono, tramite un alberino passante, sull'interruttore del circuito. Nel secondo non ci sono, invece, perni passanti, dato che un cursore esterno sposta un magnete, che agisce sulle lamelle di un piccolo reed interruttore magnetico). Entrambi i sistemi funzionano bene, se ben progettati, ma, in genere, con grossi amperaggi si preferiscono i sistemi meccanici, per evitare l'incollaggio delle lamelle del reed. Caratteristiche da considerare per l'acquisto Una buona torcia è il più bel regalo che possiamo fare a noi stessi per godere maggiormente ogni immersione. Meglio investire, quindi, una certa cifra, tanto più che i modelli migliori sono assai longevi. Prima dell'acquisto si confronti l'angolo d'illuminazione, l'intensità della luce e la pulizia della zona illuminata, che deve essere priva di aloni e zone d'ombra. Spesso, queste sono dovute alla lampadina non perfettamente centrata rispetto alla parabola. La scelta tra un modello con pile monouso o ricaricabile dipende da quanto si pensa di utilizzarlo. Occorre però ricordare che una batteria ricaricabile necessita di una particolare manutenzione stagionale. Per l'esplorazione non vanno scordati gli illuminatori veri e propri, che nei modelli più piccoli, da 20 e 50 W, forniscono una luce stupenda, con dimensioni e costi ancora accessibili. Attenzione però all' autonomia: può risultare inadeguata a un'immersione notturna. Per le riprese non c'è infine che l'imbarazzo della scelta, con potenze che arrivano a 800 W, ma con prezzi, pesi e ingombri di tutto rispetto.
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